Il convoglio impenetrabile
Le armi nucleari sono armi potentissime e pericolosissime se finite in mano alle persone sbagliate. Per questo i governi del mondo hanno sempre molta cura nel trasportarli. Le dimensioni e il numero di veicoli in un convoglio dipende ovviamente dal numero di chilometri da precorrere e anche dalla delicatezza dell’arma trasportata. Per questa ragione i convogli non sono sempre uguali, ne tanto meno tra le varie nazioni ma generalmente, considerando un tipo di arma di medie dimensioni, abbiamo cercato di rappresentare un esempio.
Rear and Front car
Questa tipologia due auto, semplicemente pattuglie della polizia locale, assicurano al convoglio uno scorrimento veloce e senza interruzioni anche in aree densamente popolate.

Bearcats
Il vero convoglio inizia dietro le pattuglie della polizia, con diversi veicoli blindati vicini al camion contenente i nucleari.
Questi blindati servono per garantire la sicurezza dell’intero convoglio, di conseguenza in un convoglio se ne contano dalle 5 alle 10 unità. Per quanto riguarda gli armamenti, oltre alla torretta sopra il tetto, sono dotati anche di buchi per le pistole e armi varie che servono proprio per sparare da ogni angolazione. I federali all’interno sono equipaggiati di tre tipologie di armi: pistola di ordinanza, fucile a pompa e fucile d’assalto.
Queste contromisure vengono prese solo durante un attacco, che però queste unità hanno il potere di prevenire in maniere dirette e immediate.

Comunicazione radio
Nei convogli, le comunicazioni radio sono fondamentali per la prevenzione di imprevisti. In questa tipologia specifica, i veicoli possono comunicare su tre frequenze diverse, volendo contemporaneamente.
- La prima consente a tutti i veicoli di comunicare rapidamente per evitare eventi inattesi
- La seconda serve a comunicare con veicoli in protezione passiva (di cui parleremo a breve)
- La terza e ultima connette i veicoli direttamente al centro di controllo e protezione (TECC) situato ad Albuquerque in New Mexico che ha una strategia in caso di scenario problematico (altra cosa che vedremo in breve)
La protezione passiva dei nucleari
Per legge di sicurezza di un convoglio di armi nucleari, quest’ultimo deve essere scortato da almeno sette veicoli blindati minimo ma prima io ho citato come minimo 5. Questo perché delle unità devono andare in protocollo di protezione passiva, ovvero a lungo raggio. Di solito si posizionano pochi chilometri avanti per comunicare in anticipo eventuali rischi. Gli agenti del convoglio contattano questi due veicoli, di norma, una volta ogni 30 minuti.
Scenario del furto e reazione del TECC
Mettiamo caso che qualcuno riuscisse nell’intento di rubare le armi contenute nel camion del convoglio. Quale potrebbe essere la reazione del TECC?
Come rinforzi eventuali, la TECC invia due gruppi principali di pattuglie a cui dona una parola diversa come password. Questa parola serve per evitare che esterni non appartenenti al corpo della polizia si infiltrino e si palesino poliziotti . Insomma, all’arrivo delle pattuglie, si comunicano ad alta voce le parole e gestiscono la situazione sul posto. Questo e solo uno degli innumerevoli protocolli di sicurezza che spiega come si devono comportare gli agenti in casi di supporto al convoglio.
Il fulcro del convoglio
Non abbiamo ancora parlato della parte essenziale di un convoglio: il veicolo che ne trasporta l’oggetto.
Il rimorchio è costruito di un materiale, più forte dell’acciaio e di qualsiasi altra lega, che lo rende resistente a qualunque colpo di arma da fuoco, qualunque pressione e tentativo di rottura esterno e ovviamente è stata anche pensata una componente ignifuga implementata sull’intera struttura. Anche il guidatore non ha preoccupazioni, in quanto sia finestrini che parabrezza sono completamente anti-proiettile e le portiere sono apribili solo dall’interno.
Contromisure
Le contromisure per questo veicolo sono numerosissime. Eccovi qui alcune delle più importanti:
- Sotto la struttura del rimorchio, sul culmine, sono disposti degli esplosivi sganciabili, che rotoleranno sul manto stradale per poi esplodere
- Un altro sistema molto particolare, consiste nel bloccare totalmente il motore e le ruote del blindato e addirittura far esplodere gli assi di connessione tra le ruote, così da renderlo impossibile da muovere lasciando eventuali intrusi e criminali in seri problemi.
- Vi è anche presente un sistema di spray immobilizzante ed elettrificazione istantanea in caso di tentativo di apertura del portellone posteriore.
Tutto ciò omettendo anche il fatto che il convoglio è anche sorvegliato da due elicotteri del governo americano, che oltre a vedere eventuali problematiche dall’alto, ha anche la capacità di rispondere al fuoco tramite le sue mitragliatrici.
Fun fact: il National Nuclear Security Administration (NNSA) non ha mai perso un singolo elemento nucleare dalla sua fondazione nel 2000 e possiede al momento un bilancio di 20,7 miliardi USD secondo gli ultimi dati del 2022.
